Il sentiero Azzurro: Manarola - Corniglia

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Attenzione: il tratto Manarola-Corniglia del Sentiero Azzurro è chiuso a causa di frane. Vedi note a piè di pagina

Per riprendere il sentiero 592-2 (SVA2) occorre recarsi alla Marina di Manarola. Qui ci sono due possibilità, a seconda del tempo a disposizione. palaedo Chi non ha premura può percorrere la passeggiata “Birolli” che porta al Palaedo, dal nome dell’antico approdo. E’ un tratto di 250 metri costruito nel 1968 dai giovani di Manarola, che gira intorno alla Punta Bonfiglio. Sulla sua sommità recentemente volontari del paese hanno realizzato un parco giochi e un campo da bocce. Altrimenti ci s‘inerpica per la salita che porta al cimitero di Manarola, dove sulle sue mura a caratteri cubitali sono stati scritti alcuni versi del Cardarelli: “O chiese di Liguria, come navi / disposte ad essere varate! / O aperti ai venti e all’onde / liguri cimiteri!”. Poco dopo il camposanto s’incontra il primo bivio, dove c’è una cappelletta della Madonna risalente al 1860. Il sentiero che sale sulla destra porta alla frazione di Volastra passando dal Poggio Le Croci. Mantenendo la sinistra, lato mare, si prosegue il cammino che adesso è praticamente in piano. In questo primissimo tratto del sentiero fitta è la macchia di lecci, mentre nei vigneti terrazzati abbandonati vegeta l’euforbia arborea che perde le foglie in estate quando va in riposo.

Il sentiero azzurro - manarola

Breve passeggiata sul Sentiero Azzurro – variante Manarola – con stupende viste panoramiche

Una caratteristica delle piante tropicali e spia di un clima che milioni di anni fa, nell’Era Terziaria, anche in questo zone era tropicale. L’ultimo tratto del percorso costeggia, per circa un chilometro ad un’altezza di trenta metri, lo spiaggione artificiale formatosi durante il lavori di costruzione della vecchia ferrovia.

I terrazzamenti abbandonati sono stati invasi dai rovi e vi nidifica l’occhiocotto dal canto stridulo, simile alla capinera ma con una macchia scura che arriva fino all’occhio cerchiato di rosso. Prima di arrivare alla stazione ferroviaria di Corniglia si raggiunge un terrapieno dove, flno agli anni sessanta, passava la ferrovia a un binario. Siete nella Valle Asciutta, ma, a dispetto del nome, troverete due fontane. Attraversato il canale, costeggerete la spiaggia di Corniglia e sarete alla stazione. Vi aspetta l’ultimo tratto impegnativo: i 377 gradini della scalinata Lardarina che vi porteranno in paese, a 90 metri sul livello del mare. Il dislivello complessivo dei sentiero è di 120 metri.

Ad oggi (aprile 2016), il sentiero azzurro è chiuso fra Riomaggiore e Vernazza a causa di numerose frane che hanno gravemente danneggiato il sentiero.

Foto CittadellaSpezia.com

Foto CittadellaSpezia.com

Nonostante l’intervento dell’Ente Parco che con l’erogazione di un finanziamento ha realizzato dei “bypass” delle porzioni franate con dei ponti sospesi, le frane si susseguono e l’intera costa in questo tratto è in condizioni alquanto precarie, probabilmente irrecuperabile.

Quasi certamente il sentiero rimarrà chiuso per l’intera stagione turistica 2016. Come percorso di trekking alternativo per raggiungere Corniglia vi consigliamo il percorso Manarola ->Volastra sul sentiero 506 (ex 6) e Volastra->Corniglia sul 586 (ex 6/D) e 587 (ex n. 7A). Si tratta di un sentiero molto bello che consente di giungere a Corniglia (che, ricordiamo, è sito in posizione sopraelevata rispetto al mare) già in quota senza dover salire i 377 scalini della “Lardarina” che si devono percorrere giungendo dal basso; il tempo totale di percorrenza è di 120 minuti. Volendo alleviare il percorso si può prendere il bus da Manarola a Volastra risparmiando così il tratto di salita più impegnativo.
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ATTENZIONE: il transito sul sentiero 2 è subordinato al pagamento di un biglietto pedaggio. In alternativa si consiglia l’acquisto della Cinque Terre Card”


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