Levanto e le sue Sfumature

DI SERENA PUOSI

Ogni ritorno a Levanto assume dei colori nuovi, quasi non volesse svelarsi tutta di un colpo e avere sempre in serbo una sorpresa per chi decide di farle un altro saluto. A colpirmi subito sono state le molteplici prospettive da cui ci si può far incantare e i variegati modi in cui si può vivere il viaggio a seconda delle proprie esigenze. Levanto-1736 Arrivando dall’autostrada, Levanto è uno zeffiro incastonato nel verde: il mare luccica fino a lambire la costa e le case sono un puzzle colorato pronto a darti il benvenuto. Le strade del centro sono perlopiù in piano se si esclude la salita alla chiesa di Sant’Andrea, inconfondibile con le sue fasce di pietra bianca e nera, e il castello di origine medievale. Tra le vie che portano al mare, l’occhio si posa sulle botteghe da cui i profumi di focaccia e di cose buone si sprigionano rendendo impossibile proseguire oltre senza acquistare almeno un pezzo di questa specialità invidiata da tutto il mondo. Vale la pena, però, fare una piccola deviazione in Piazza della Loggia, dove un loggiato medievale patrimonio dell’UNESCO testimonia che in passato il mare era più arretrato: qui si svolgevano gli scambi commerciali sul molo di attracco e con un po’ di fantasia sembra di poter portare indietro il mondo e rivivere quei momenti di prosperità. Levanto-1734 Quando il mare è agitato, la spiaggia di Levanto è il paradiso dei surfisti, mentre quando c’è bonaccia è l’ideale per una nuotata e un bagno di sole. Vi consiglio di fare qualche bracciata e rivolgere lo sguardo verso il paese: è una tavolozza d’artista, un tripudio di vita. Oltre la spiaggia brulicante si notano le ville più eleganti circondate da giardini curati, le barche a riposo in attesa della prossima avventura e l’inizio della pista ciclabile che corre lungo la vecchia ferrovia. Levanto-1727 Che sia con i pattini, con una bicicletta o a piedi, il percorso che da Levanto va a Bonassola e aFramura attraversa gallerie e scorci abbaglianti di azzurro. Potrebbe essere la passeggiata prima del tramonto, oppure la conclusione di un giro più ampio che attraversa le colline. Noleggiando una e-bikeanche la salita più impervia diventa una sfida alla portata di tutti: provare per credere. Per chi ha in mente un soggiorno attivo ci sono anche i sentieri che corrono lungo le colline e che si collegano al Parco delle Cinque Terre, oltre alla possibilità di fare immersioni e altri sport acquatici. Se invece l’idea è di rilassarsi basterà stendere un asciugamano sulla spiaggia o imbarcarsi in direzione del Golfo dei Poeti facendo sosta nei vari paesini ricchi di fascino, dato che Levanto è un’ottima base per le Cinque Terre. In alta stagione c’è un battello che salpa due volte al giorno dal molo posto alla fine della spiaggia. L’alternativa è il treno e la stazione, proprio a ridosso del paese, si raggiunge con una breve passeggiata. Levanto-1728 E poi ancora eventi, feste, passeggiate, occasioni per socializzare: Levanto è un posto di mare che sembra non fermarsi mai, per questo ogni ritorno si conclude con un arrivederci. Serena Puosi ha scritto di Levanto anche sul suo blog “Mercoledì tutta le settimana” Articolo orginale visitlevanto.it  
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