Altro
incontro di rilievo e piuttosto frequente è quello con i
delfini, specie che trova nel mare delle Cinque Terre un
habitat ideale almeno fino a tarda primavera, prima cioè
del grande afflusso di imbarcazioni che sono purtroppo una
imporante fonte di disturbo per la fauna sototmarina. L'istituzione
della Riserva marina, ha come obiettivo, fra gli altri di
diminuire il traffico indiscriminato di natanti a ridosso
della linea costiera. Anche per i fotografi subacquei, non
mancano gli spunti interessanti, soprattutto in ambito di
"macrofotografia", data la rilevante componente colore dei
substrati e delle specie animali. I nudibranchi, i ricci
e le donzelle tra i soggetti preferiti.
Il mare delle Cinque Terre rappresenta insomma una risorsa
da salvaguardare assolutamente sia dal punto di vista naturalistico
e biologico, in quanto habitat di specie importanti, sia
da quello turistico-ambientale. Esso infatti può senza dubbio
competere in termini di qualità con i più bei fondali del
mediterraneo, caratterizzato da acque pulite ( anche se
non sempre limpide data la vicinanza del fiume Magra ) e
da un paesaggio litorale assolutamente unico che ne valorizza
ancora di più la bellezza. Una gita in barca, una mini-crociera
rappresentano il coronamento di una visita alle Cinque Terre,
e l'unico modo di raggiungere baie altrimenti inaccessibili,
a stretto contatto con una natura pressoché incontaminata.
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