Il sentiero n. 2 costeggia i numerosi vigneti di Corniglia,
attraversa la strada asfaltata per San Bernardino, e prosegue
per il rustico ponte del Canale dove sotto scorrono
le acque del Rio Groppo. Poco dopo c'è un bivio: il sentiero
che sale a destra porta alle Case Fornacchi, mentre il n.
2 prosegue a sinistra, in piano, inoltrandosi negli oliveti.
L'ambiente è ombroso e il terreno ricoperto da un prato, dove
si trovano numerose piante: anemoni, orchidee e le spate verde
chiaro del Gigaro, foglie infestanti che catturano gli insetti
per l'impollinazione emanando un odore nauseante. Si prosegue
il cammino attraversando il ponte a schiena d'asino del Canaletto,
si risale negli oliveti fino a sbucare nella macchia mediterranea.
A questo punto la mulattiera incontra la zona interessata
dalla frana del Guvano e l'omonima, famosa spiaggia. Dall'alto
si possono vedere i muraglioni di contenimento costruiti per
proteggere la vecchia linea ferroviaria, la scogliera frangiflutti
e le opere di canalizzazione delle acque. C'è anche un'arca
di sosta attrezzata. Il sentiero prosegue in leggera salita,
fino a raggiungere l'abitato di Prevo. Poco prima s'incontra,
sulla destra, una variante che sale a San Bernardino. Il sentiero
costeggia in alto le case a grappolo sul mare. Subito dopo
c'è la possibilità di effettuare un percorso alternativo,
il 2/b, molto più panoramico del sentiero principale. E' una
scalinata sulla sinistra che scende negli oliveti sotto il
paese e prosegue su un percorso pensile ricavato dal muro
di sostegno di un terrazzamento. Se, invece, si mantiene il
sentiero principale incomincia la discesa verso Vernazza.
Al termine di una serie di scalette il sentiero si ricongiunge
con la variante 2/b. Il cammino prosegue tra vigneti, macchia
mediterranea dove spiccano l'euforbia arborea e la bocca di
leone gialla, pianta piuttosto comune nelle Cinque Terre,
ma rara altrove, essendo la sua presenza limitata alle zone
nord occidentale del Mediterraneo. Si sovrasta l'abitato di
Vernazza e ci si imbatte nel sentiero n. 7 che, sulla destra,
sale per San Bernardino e la Cigoletta. Si continua a scendere
costegggiando una torretta cilindrica d'avvistamento medievale.
Ancora due tornanti e si arriva in paese. Il dislivello complessivo
del sentiero è di 120 metri. ATTENZIONE: il transito sul sentiero 2 è subordinato
al pagamento di un biglietto (giornaliero) del costo di Euro
3.00/persona. In alternativa si consiglia l'acquisto
della "Cinque
Terre Card"