Immersioni alle Cinque Terre

A seguito di numerose richieste di chiarimenti sullo svolgimento delle attività subacquee e diving nell'Area Marina Protetta delle 5 Terre riportiamo le norme tratte dal sito dell'AMP all'indirizzo http://www.parconazionale5terre.it/immersioni_2.asp E aggiungiamo un bellissimo video HD di un'immersione presso Punta Mesco, una delle zone a maggior pregio di tutta l'AMP. Il video èstato realizzato da Luca Coltri[ad#post-banner]

Immersione a Punta Mesco - 5 Terre

Disciplina dell'attività di immersioni e diving nell'Area Marina Protetta delle Cinque Terre Zone A Sono vietate le immersioni subacquee individuali. Zone B Sono consentite le immersioni subacquee individuali autorizzate dall’Ente Parco, dal 1 maggio al 31 ottobre, dall’alba al tramonto, in gruppi di non più di 5 subacquei, nei siti e secondo gli orari determinati dall’Ente Parco al fine di garantire la non contemporaneità con le altre immersioni individuali e le immersioni subacquee guidate. Possono richiedere l’autorizzazione: a. i residenti nei comuni ricadenti nell’Area Marina Protetta; b. i proprietari di abitazioni nei comuni ricadenti nell’Area Marina Protetta; c. coloro che abbiano risieduto per almeno 10 anni nei comuni ricadenti nell’Area Marina Protetta; d. i parenti di primo grado e affini dei soggetti di cui alle precedenti lettere a), b) e c); e. i risiedenti stagionalmente per almeno 3 pernottamenti consecutivi in una struttura ricettiva nei comuni ricadenti nell’Area Marina Protetta. Zona C Sono consentite, previa autorizzazione dell’Ente Parco, le immersioni subacquee individuali, dal 1 maggio al 31 ottobre. È vietato il contatto con il fondo marino, l’asportazione anche parziale e il danneggiamento di qualsiasi materiale o organismo di natura geologica e biologica, ed è fatto obbligo di mantenere l’attrezzatura subacquea quanto più possibile aderente al corpo. L’accesso alle grotte sommerse è consentito esclusivamente con l’utilizzo di apparecchi per la respirazione a circuito chiuso o semichiuso, con scarico dell’aria fuori dalle grotte. Il rilascio dell’autorizzazione implica l’obbligo di esporre i contrassegni autorizzativi rilasciati dall’Ente Parco, che comprendono sia bandiere o pennelli da issare solo durante l’esercizio dell’attività autorizzata, sia pannelli e adesivi da esporre sull’unità navale. I suddetti contrassegni devono essere riconsegnati presso gli uffici dell’Ente Parco al termine di scadenza dell’autorizzazione.
Close Comments

Comments (5)

  1. Mi fate morire di nostalgia. Sono uno spezzino trapiantato in Romagna. Quando ero ragazzino, nel ’54, insieme agli altri “bastardetti” della mia età andavamo a pescare nei dintorni del Mesco. Si partiva con dei panetti imbottiti con la frittata preparata dalla mamma e, per bere, un fiasco d’acqua. Avevamo, per tuta una maglia di lana e per pescare, avevamo dei fuciloni a molla che c’era da morire per caricarli. Pescavamo il giusto e non rovinavamo niente. Si stava via tutto il giorno ed a sera si riprendeva il treno per Spezia. Ora purtroppo torno in Liguria solo per salutare i miei morti ma la mia testa è sempre ancorata vicino ai miei scogli. Sono stato marinaio, ho girato tutto il mondo ma posti belli come le Cinque Terre non ce n’è!!
    Ciao

  2. salve.voglio chiedere se voglio fare le immersioni subacquee individuali ,cosa devo preparare? posso noleggiare l’attrezzatura(il Pinna,Maschera,Boccaglio,MUTA oppure posso ) subacquea lì? o devo preparare da solo?
    grazie mille

    • sicuramente puoi noleggiare l’attrezzatura, ti mando un paio di link per contattare direttamente i diving:

      w w w.puntamescodiving.com/ (Levanto)

      w w w.5terrediving.it/?o=servizi (Riomaggiore)

      w w w.diving5terre.com/htm/struttura/struttura.php?PaginaCentrale=ita/servizi.php&pagina=5 (La Spezia)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *