Il Sentiero Azzurro: Vernazza - Monterosso

mescoE’ il tratto più impegnativo del Sentiero Azzurro ed indicato come 592-4 (SVA2). Bisogna percorrere via Ettore Vernazza, uscire dal paese e incominciare a salire verso il cimitero, che si costeggia. Si passa sopra un ponte seminascosto da vegetazione e muretti a secco. La mulattiera è in forte salita: in breve si raggiunge quota 150 metri, sul terrazzino di Costa Mesorano. Da questo momento si proseguirà, con un leggero saliscendi, fino alla precipitosa discesa verso Monterosso. Si costeggiano i terrazzamenti, dove, tra i muretti a secco, si rifugia la lucertola muraiola, una delle specie qui più diffuse. Ci s’inoltra nella macchia mediterranea che occupa alcuni terreni ormai abbandonati. La vegetazione è molto varia, si trovano il leccio, il corbezzolo, il lentisco, l’erica arborea, la ginestra, il ginepro. La mulattiera si restringe e il terreno può diventare scivoloso. Attenzione. Si supera il rio Molinaro e si raggiunge un’area di sosta attrezzata. Dirigendosi all’interno della valle dell’Acquapendente, si supera un ponticello a schiena d’asino: siamo a quota 140 metri. Ancora una leggera salita per superare l’ultima dorsale, poi inizia la discesa lungo una scomoda ma sicura scalinata di cemento, costruita su un’ antico tracciato che costeggia le alte mura degli orti. Ci si dirige verso punta Corone dove si vede un grosso bunker militare. Poco dopo il sentiero si biforca, un tratto raggiunge il paese passando dietro il palazzo comunale e arriva in piazza Garibaldi, l’altro seguirà la costa fino ad arrivare alla passeggiata a mare. Tempo di percorrenza: 2 ore
Difficoltà: Escursionistico
Lunghezza: 3,6 km. Il dislivello complessivo del sentiero è di 280 metri…

ATTENZIONE: il transito sul sentiero 2 è subordinato al pagamento di un biglietto pedaggio. In alternativa si consiglia l’acquisto della “Cinque Terre Card”



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